L’Edema Muscolare di Dries Mertens

Infortunio

Dries Mertens è un attaccante del Calcio Napoli che, dopo la partita di campionato giocata per una ventina di minuti il 22 dicembre, durante gli allenamenti della settimana successiva subisce un infortunio a carico dei muscoli adduttori: il calciatore ha subito un edema muscolare. L’edema è la fuoriuscita del liquido linfatico dai vasi linfatici all’interno del tessuto circostante: mentre per un’articolazione il gonfiore causato da un edema è visibile a causa dell’ingrossamento della capsula articolare, il gonfiore all’interno di un muscolo non è visibile ad occhio nudo e necessita di un accertamento diagnostico (risonanza magnetica ed ecografia) per valutarne grandezza e caratteristiche.

Diagnosi

Gli esami strumentali iniziali non denunciano nulla di particolare, se non la presenza di un edema muscolare riconducibile ad un affaticamento od una lieve lesione: tuttavia il calciatore sente dolore, non riuscendo di conseguenza ad allenarsi come vorrebbe. Per questo motivo, a distanza di qualche giorno, non migliorando la propria condizione, Mertens si sottopone ad ulteriore accertamento diagnostico (in questi casi la risonanza magnetica è l’esame più indicato) che denuncia la presenza di una leggera distrazione muscolare degli adduttori nascosta dall’edema muscolare già riscontrato in precedenza.

Riabilitazione

Il percorso riabilitativo basato sul PROTOCOLLO FISIOCALCIO per velocizzare i tempi di recupero dopo un edema muscolare può essere sintetizzato in due fasi principali:

  • Prima Fase: Drenaggio Edema. In presenza di edema muscolare, è fondamentale mantenere alte le capacità cardiocircolatorie del calciatore attraverso un lavoro aerobico dedicato, basato soprattutto su cicloergometro a braccia (o pedalatore a braccia) in fase iniziale per non sforzare le gambe, idrochinesiterapia (riabilitazione in acqua) in fase intermedia per attivare le gambe in un ambiente controllato e microgravitario, e bike (cyclette) in fase avanzata per riallenare le gambe non appena l’intensità del dolore lo consente: queste terapie garantiscono un’ottimale attivazione della pompa muscolare che insieme alle terapie fisiche strumentali favoriscono il drenaggio dell’edema.

Le tecniche fisioterapiche più efficaci a stimolare il drenaggio che si basano su stimoli elettromagnetici con le terapie fisiche strumentali sono la laserterapia ad alta potenza, con effetto antiedemigeno diretto, e la diatermia (o tecarterapia), con effetto antiedemigeno indiretto, mentre quelle che si basano su stimoli meccanici con le terapie manuali sono linfodrenaggio, massoterapia e pressoterapia. Inoltre, in questa prima fase, è importante non sovraccaricare il muscolo interessato con esercizio esplosivi o dove è previsto il contatto con il pallone.

  • Seconda Fase: Allenamento con il pallone. Non appena il dolore lo consente, ovvero nel momento in cui l’edema muscolare riducendosi diminuisce la sua pressione interna e smette di stirare e stimolare i recettori del dolore, il calciatore deve ricominciare a ricondizionare il muscolo infortunato attraverso esercizi sport specifici, come scatti, cambi di direzione e, soprattutto, passaggi e tiri in porta nel caso siano coinvolti i muscoli adduttori.

Ritorno in Campo

Nonostante le terapie svolte, Mertens continuava a sentire dolore durante gli esercizi in cui doveva calciare il pallone: questo non gli consentiva di allenarsi nella maniera necessaria per prepararsi fisicamente alla partita. Per questo motivo, è volato in Belgio, la sua nazione natale, dal suo fisioterapista di fiducia per risolvere definitivamente. A fine gennaio 2020, una volta riassorbito l’edema e di conseguenza eliminato il dolore, il calciatore è tornato a Napoli per riprendere gli allenamenti con il resto della squadra e prepararsi per la partita successiva. 

Il 3 febbraio 2020, dopo circa un mese di assenza e 6 partite totali perse, di cui 4 di campionato, Dries Mertens torna a giocare una partita ufficiale di calcio, entrando negli ultimi 18 minuti della partita vinta fuori casa contro la Sampdoria, riuscendo anche a segnare il goal del definitivo 2 a 4 al 98esimo minuto di gioco.

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